L’agenda

<<… Prima o poi la polizia avrebbe rintracciato la sua auto e non avrebbe potuto presentare agli inquirenti la spiegazione di “un altro Aldo” che viveva in lui e di cui non controllava le abitudini e le pulsioni. Avrebbe dovuto dire che si era trattato di un incidente e che in preda al terrore era fuggito via disperato. Sì…! Avrebbe detto così. Forse il giudice avrebbero preso in considerazione l’emotività onesta di un lavoratore integerrimo quale era sempre stato e come tutti lo conoscevano.

Il problema era un altro; le domande erano altre: da quanto tempo era nato questo nuovo Aldo? Le scritte sull’agenda erano solo gli ultimi segni dell’attività dispettosa e sovversiva di Aldo-due? Se così stavano le cose, quali e quante nefandezze aveva commesso negli anni precedenti? Gisella aveva notato qualcosa? A chi aveva fatto del male? E soprattutto: perché era nato? Come eliminarlo?

Le ipotesi erano molteplici e oscillavano tra una sfera squisitamente scientifica e un’altra più semplicemente – si fa per dire – “surreale”.>>

(tratto da L’agenda)

m3OabBNaDnqr6krJGGe4lokibZa

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: