Gli “epigoni” di Fredric Brown

L’avevo preannunciato alcune settimane fa: è finalmente ordinabile l’antologia di racconti brevissimi “Il Magazzino dei Mondi” (collana Fantascienza.com n.18 – Delos Books, a cura di Franco Forte contenente 181 racconti di fantascienza, tra cui il mio intitolato “Un posto al sole” e da alcuni considerato più fantasy (heroic fantasy con ambientazione in stile planetary romance?) che sci-fi vero e proprio, liberamente ispirato alla notizia scientifica (vera!) riguardante la scoperta del pianeta Gliese 581g, simile alla Terra e caratterizzato dal fatto che “mostra sempre la stessa faccia al suo sole e quindi metà della superficie si trova perennemente al buio e al freddo”.

Affermava con un po’ di sana malizia Faulkner: chi non sa fare poesie scrive racconti, chi è inadatto al racconto ripiega sul romanzo. Aggiungerei io, contraddicendo in parte il noto scrittore: chi scrive racconti brevi (o brevissimi) deve saper unire la sintesi e l’istantaneità della poesia alla capacità descrittiva del romanziere. Fornire tutti gli elementi che servono al funzionamento della storia, utilizzando poco spazio: un compito non facile e che non sempre riesce. Io c’ho provato!

Dal sito della DelosBooks:  “Chi non ricorda i racconti brevi (ad esempio “La sentinella”, nota del blogger), fulminanti, di Fredric Brown? Piccoli gioielli forse inarrivabili, che toccavano le mille sfaccettature del fantastico e della fantascienza, facendoci divertire e appassionare. Questo Il Magazzino dei Mondi vuole essere un tributo al grande maestro della narrativa breve di fantascienza, e lo fa attraverso 181 racconti scritti da 181 autori diversi, un’impresa condotta a lieto fine sul forum online della Writers Magazine Italia, dove gli autori si sono confrontati con la redazione in una kermesse letteraria di altissimo profilo, che ha dato vita a questa stimolante raccolta. La fantascienza italiana è ancora viva e piena di giovani autori capaci di scriverla, come dimostra Il Magazzino dei Mondi.”

Advertisements

3 Risposte to “Gli “epigoni” di Fredric Brown”

  1. […] Michele Nigro […]

    Mi piace

  2. Bel post, farò anch’io qualcosa del genere sul mio blog! Un saluto! 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: