Little Wing

“… il bassista frustrato e che nessuno cagava perché costretto ad aprire la serata ci chiamava ignoranti dal palco mentre faceva un jazz da vomito. E invece tutti orbitavamo felici intorno alla pancia enorme di Buddy Miles che distribuiva autografi e ramanzine in slang dalla sua sedia a rotelle. Duecento chili di rock votati al ritmo. Chi se la scorda quella jam session di Little Wing di notte a Salerno su quel castello che per poche ore divenne il cuore longobardo dell’acid rock. In molti ci demmo fuoco per la gioia quando il chitarrista italiano, che sembrava un commercialista ma era bravino con la sua chitarra elettrica, diede in pasto al pubblico le prime note conosciute di Little Wing sudando per l’ingrato compito di dover emulare Jimi Hendrix. Mentre l’istrionico Gianfranco Marziano, anche lui sul palco con la sua chitarra a cercare di suonare tra una cazzata e l’altra, continuava a ripetere al microfono: “non ci posso credere… sto suonando con Buddy Miles!” Ci spensero giusto in tempo con birra fredda e cocktail al rum fregati al bar con uno scontrino riciclato. Ma ormai la frittata psichedelica era stata combinata…”

(Salerno, Castello di Arechi  26-07-2003)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: