Pax in tavola

Sull’annosa diatriba tra efficiente salutismo estetico e intellettualismo passivo, se sia più nobile e bello rimanere in forma per la guerra, e morire in perfetta salute fisica, o godersi la vita nell’ombra e gozzovigliando andarsene felici e malaticci. Ovvero se l’idealismo, la felicità, il coraggio e l’intelligenza siano sempre incompatibili con l’inestetismo e il non interventismo.

Sacrificar lo ventre alla beltà

è come sputar fin su lo crocifisso

la vita è bella nella sazietà

non per morir nella battaglia d’Isso.

Entrar dentro la bettola coi compari

senza sporcar di schiuma il grugno

è ‘n po’ come girar per lupanari

senza fornir la potta al terzo pugno.

Abili guerrieri, servi e frati in arme

lasciate in terra spada, scudo e lancia.

Per lo martirio siete già in allarme

e non prestate orecchio al suon di pancia?

Per divenir concime il tempo abbonda

non disdegnate tavola e cantine.

Voglio una barba che di vino gronda

e non sentirmi lesto al fosso affine.

Prodi crociati che v’allenate in piazza

non canzonate il lardo che m’adorna.

Meglio morir col cibo e la sollazza

più tòsto d’esser bardo che non torna.

dedicato a Mario Monicelli e Vittorio Gassman

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: