Magic Shop

La notizia, appresa da qui, di questo evento – il Festival dell’Oriente – bello da vedere e sicuramente molto interessante, mi ha fatto tornare in mente le parole di una canzone di Franco Battiato, “Magic Shop”, e precisamente quando canta:

<<… E più si cresce e più mestieri nuovi
gli artisti pop, i manifesti ai muri
i Mantra e gli Hare Hare a mille lire
l’Esoterismo di René Guénon.
Una Signora vende corpi astrali
i Budda vanno sopra i comodini… […]

Supermercati coi reparti sacri che vendono
gli incensi di Dior…>>

Pensieri simili, anche se formulati in maniera leggermente diversa e in un contesto religioso differente, sono suscitati dalla visione della cosiddetta cripta d’oro di Padre Pio. Consumismo e religiosità, bisogni umani e messaggi divini: a volte anche occasioni simili, apparentemente “inquinate” dalla presenza immonda del denaro e di un dio commerciale, possono regalare spiragli verso il trascendente oppure bisogna sempre condannare la convivenza tra materialismo e spiritualità?

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Un evento eccezionale al Festival dell’Oriente dal 25 al 28 Aprile: grazie all’Istituto Lama Tsong Khapa di Pomaia (PI), uno dei più grandi centri buddhisti in Europa e grazie alla onlus Yershe Norbu http://www.adozionitibet.it, sarà ospitato il tour delle reliquie sacre del Buddha e di molti altri maestri buddhisti. Il tour ha avuto inizio a Taiwan nel 2001 e sono state esposte in 65 paesi dopo che per anni Lama Zopa Rinpoce ha raccolto varie reliquie di Buddha e di altri maestri buddhisti, alcuni dei quali hanno donato pezzi appartenenti alle proprie collezioni personali, come nel caso dell’attuale Dalai Lama che ha ceduto 8 pezzi appartenuti a Buddha Shakyamuni, quello che noi conosciamo come Siddharta, il Buddha storico. I visitatori possono ricevere la benedizione personale delle relique del Buddha, che vengono gentilmente poste sul loro capo.

Queste reliquie del Santuario del Cuore di Maitreya, che i visitatori possono ammirare dentro alcune teche trasparenti che circondano una statua dorata a grandezza naturale di Buddha Maitreya, il Buddha della gentilezza amorevole, sono costituite tra le altre cose, da delle perle o cristalli, ritrovate tra le ceneri, dopo la consueta cremazione, di un maestro spirituale quando questi muore. Queste perle, chiamate ringsel dai tibetani, sono deliberatamente prodotte dal defunto ed incarnano le qualità spirituali di saggezza e compassione del maestro e spesso influenzano lo spirito e la salute dei visitatori che, non di rado, riportano esperienze chi di guarigione chi di ispirazione a sviluppare la propria saggezza e pace interiore. In presenza delle relique le persone spesso provano ispirazione e sensazioni di guarigione. Qualcuno sente il bisogno di pregare per la pace nel mondo e per sviluppare la propria saggezza interiore, altri sono sopraffatti dall’emozione, dal momento che il potente effetto delle relique favorisce l’apertura del cuore alla compassione e alla gentilezza amorevole.

Anche se queste reliquie sono buddhiste, il Tour non è “settario”: l’esposizione è aperta a tutti indipendentemente dalla fede e cultura personale e nasce per diffondere la pace nel mondo, ispirando ognuno ad accrescere la bontà del proprio cuore perchè stare alla presenza delle relique aiuta ad entrare in contatto con il proprio cuore. I visitatori del Festival possono ricevere una benedizione personale tramite l’apposizione sul capo dello stupa contenente le reliquie di Buddha Shakyamuni, e si è inoltre invitati a fare benedire i propri animali per purificare il karma negativo e riceverne un ulteriore giovamento. Un evento straordinario e imperdibile che fa tappa a Milano, un’occasione unica per entrare in contatto con la spiritualità ed il fascino di una delle principali religioni d’Oriente.

Jetsun Pema, sorella del Dalai Lama al Festival dell’Oriente

Un evento straordinario al Festival dell Oriente. Jetsun Pema la sorella del Dalai Lama soprannominata “AMA LA” che significa Madre del Tibet come riconoscimento del suo impegno in favore dei bambini Tibetani nei giorni della Festival dell Oriente dal 25 al 28 Aprile visiterà l’ESPOSIZIONE DELLE SACRE RELIQUIE DEL BUDDHA E DEI SUOI GRANDI MAESTRI presso l’area del Tibet. Al Festival dell Oriente sarà possibile vivere un’esperienza straordinaria con la mostra delle sacre reliquie del Buddha che dopo un tour di 65 città nel mondo approdano a Milano Novegro. La mostra è un evento a carattere mondiale importantissimo a cui si aggiunge la presenza della sorella del Dalai Lama. E’ un evento aperto a tutte le fedi per sensibilizzare la pace nel mondo. Un’occasione unica per immergersi in una cultura millenaria e vivere un’esperienza indimenticabile e forse irripetibile. Vi aspettiamo tutti a braccia aperte.

Per ogni eventuale informazione non esitate a contattare la segreteria organizzativa ai seguenti recapiti: Tel. 0585 861311Tel e Fax 0585 240660Cell: 339 3766746
Oppure via E-mail: angela@festivaldelloriente.net
All’interno dei nostri uffici troverete sempre qualcuno del nostro Staff pronto a fornirvi ogni informazione necessaria.

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3 Risposte to “Magic Shop”

  1. Questo articolo mi ha riportato alla mente alcuni scritti di Tiziano Terzani e precisamente “Un indovino mi disse” e “Un altro giro di giostra”.
    Siamo tutti dei “pellegrini” in cerca di qualcosa di “magico”, di qualcuno che ci dia delle risposte.. Siamo disposti a pagare, siamo pronti ad illuderci, a credere incondizionatamente.
    Per cosa! Per incoscienza, per debolezza, per fragilità, per dolore, per sofferenza?
    Non lo so esattamente però ricordo la frase di Farid Addin Attar, (un sufi persiano), citato da Terzani, che diceva così:

    Il Pellegrino,
    Il pellegrinaggio è il cammino:
    Nient’altro che me
    Verso me stesso.

    Nessuna reliquia, nessun amuleto, o altro.. potrebbe colmare dei “vuoti” che non ci siamo curati, minimamente, di colmare nel corso della nostra vita.
    Il resto possono essere “illusioni” che placano, consolano, confortano. Beati coloro che “credo-no”!
    Resta la curiosità di addentrarsi in territori “sconosciuti” e se ciò può portare, comunque, ad un miglioramento, allora è un bene. Se ciò porta ad un pensiero “positivo”, allora è un bene.
    Mi piacerebbe poter partecipare a questo festival!
    Per contemplare le reliquie varie, osservandole a lungo?
    No! Per osservare gli altri che “contemplano” reliquie e vedono qualcosa.. Nei loro sguardi e nelle loro parole, credo che ci sia qualcosa di ancora più interessante da guardare.

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