Archivio per Battipaglia

Battiphaglian

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 16 aprile 2017 by Michele Nigro

libero remake del monologo iniziale di Woody Allen nel film “Manhattan”

Capitolo primo. “Schifava Battipaglia. La schifava smisuratamente…” No, è meglio “la sottovalutava smisuratamente”, ecco. “Per lui, in qualunque stagione, questa era ancora una città che esisteva nei colori sgargianti dei palazzinari e pulsava dei grandi motivi di Mario Merola suonati dal pianino napoletano in cerca di monetine lanciate dai balconi…” No, fammi cominciare da capo… capitolo primo. “Era troppo critico riguardo a Battipaglia, come lo era riguardo a tutto il resto: trovava sconforto nel deprimente andirivieni della folla inscatolata durante la festa patronale della Speranza e del solito traffico alla rotatoria tra la Strada Statale 19 e il cimitero. Per lui Battipaglia significava belle donne fatte della stessa materia casearia della “Zizzona” ma abbronzate già a febbraio, tipi cafoni in gamba ma di destra cresciuti a pane e Piazza Madonnina che apparivano rotti a qualsiasi discussione riguardante la Riforma Agraria di Mussolini negli anni ’20 o le vicissitudini caserecce della squadra battipagliese di calcio…” Eh no, stantio, roba stantia, di gusto… insomma, dai, impegnati un po’ di più… da capo.

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La poetica “maledetta” di Roberto Miglino Gatto

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 agosto 2016 by Michele Nigro

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Rosario Carello, nella prefazione a “Poesie perdute”, non usa mezzi termini: nella poesia di Roberto Miglino Gatto vi sono la stessa ansia, inquietudine e insoddisfazione presenti nei versi di quelli che un tempo furono definiti “poeti maledetti”. Squarci di vita folle; esistenzialismi registrati senza aspettarsi niente in cambio, né aiuti né condanne; “urli” degni di Ginsberg anche se meno rabbiosi e più rassegnati: appare scontato il passaggio da Rimbaud, Baudelaire, Verlaine ai poeti e romanzieri della cosiddetta beat generation impregnati di strada e di notti con sfumature situazioniste a esistere in giro (Guy Debord docet!), senza meta e speranza. Quelle di Gatto sono poesie fatte di attimi sensoriali mai fini a se stessi, che preparano il terreno a condizioni dell’anima, a interiorità disperate che forse non cercano più neanche una risposta, ma si limitano a fissare un vissuto scellerato.

… di puttana in puttana

così come vado con loro

tornerei indietro di decennio in decennio

fino ad arrivare ad un primitivismo ottuso

di selvaggio e incoscienza d’animale…

C’è bisogno di recuperare il piglio ancestrale dell’esistenza per salvarsi dal presente doloroso: ricercare una propria origine primitiva attraverso bassi istinti animaleschi, catartici e liberatori.

… Notte

e fuochi accesi

sulle strade

nero asfalto

ruvido

e tu fanciulla

al mio fianco…

Un culto, anch’esso maledetto, della strada notturna che libera e condanna al tempo stesso: i riti sessuali con donne sconosciute e selvagge; la disperazione del viandante; la degenerazione, innominabile compagna di cammino verso la dannazione…

… falsi gemiti di piacere

di notti, che vanno via.

È una poesia ricca di sensualità e di sessualità: disseminata di orgasmi, letti disfatti, piccoli seni da baciare o mordere, labbra, capelli biondi, femmine in calore… Sesso disperato, salvifico, compulsivo; sesso rubato, pagato; sprazzi di sesso cercati per noia o per ingordigia lungo i margini esterni della notte e della ragione. Sesso senza nome come a volersi fottere il mondo intero, prima che il mondo fotta il poeta; altre volte è un sesso con nome (<<… questa notte / cerchiamo un po’ d’amore […] Vada per Eva lo fa con passione>>). È un sesso preliminare o sostitutivo di una fuga solo immaginata o irrealizzabile.

Andrò via di qui

[…]

Questa città non mi dà niente

dimenticherò questa strada

dimenticherò quel bar

dimenticherò tutto di me

anche il tuo sorriso…

La notte è sempre presente: testimone fedele di gesti inconfessabili, di ubriacature, di dannazioni e di tristi solitudini a un certo punto non più confortate da “compagni” funzionanti come in passato.

… notte solitudine

[…]

… questa bottiglia non serve

mi tormenta questa bottiglia

mi tormenti tu che non ci sei.

Momenti di perdizione che lasciano spazio alla coltivazione di una fede bizzarra, a strane “preghiere” di fortuna pensate dopo una difficile notte. In questa melma c’è il tempo e la forza di aggrapparsi a Dio e di dire:

… Ti ringrazio Gesù Santo

che mi hai tirato fuori dalla fossa…

[…]

Ora fa’ che non mi perda più.

E quasi come a voler portare il figlio di Dio dalla propria parte, dissacrandolo o amandolo in modo inconsueto:

Ti ho visto

Gesù benedetto

a bere un po’ di vino

e anche tu

al Vico delle Nevi

a cercare un po’ d’amore.

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Imbrunire battipagliese

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 14 agosto 2015 by Michele Nigro

Imbrunire battipagliese

(foto by M. Nigro, “Tramonto ipercromatico dalla mia finestra”)

70° anniversario Operation Avalanche

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , on 12 settembre 2013 by Michele Nigro

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Chiesa ortodossa rumena a Battipaglia

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , on 8 settembre 2013 by Michele Nigro

Ne ho già parlato tempo fa in un altro post; ricevo da parte di Pr. Nicolae-Sorin Budui (Padre Decano Missionario di Campania e Molise, Patriarcato Romeno, Diocesi d’Italia) e con piacere ritrasmetto la notizia del ritorno delle celebrazioni della chiesa ortodossa rumena presso la chiesa centrale di Battipaglia (S. Maria della Speranza) ogni seconda domenica del mese alle ore 17,00 (nella cripta).

Afis Battipaglia

Barrio del Tango

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , on 22 agosto 2013 by Michele Nigro

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La FIDAPA a Battipaglia

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , on 3 maggio 2013 by Michele Nigro

Un mio articolo/intervista riguardante la FIDAPA di Battipaglia sul n.24/2013 de “il Battipagliese”

(Il presente articolo, a firma del sottoscritto, e pubblicato su “Il Battipagliese”, testata giornalistica donata al Comune di Battipaglia da FARINV srl, non è stato, fino a oggi, regolarmente retribuito come da accordo preliminare tra l’Autore e la Condirezione della suddetta testata. Il sottoscritto sa che la richiesta di retribuzione è stata regolarmente protocollata dalla Condirezione presso il Comune – Condirezione che non è assolutamente responsabile della mancata retribuzione degli articoli dei collaboratori – e attribuisce, ovviamente, la mancata retribuzione ai fatti di cronaca giudiziaria che hanno interessato l’ex Sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro e che hanno determinato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, con conseguente interruzione di tutte le attività, comprese quelle giornalistiche, legate all’Amministrazione interessata: va da sé che anche i pagamenti degli articoli sono passati tragicamente in secondo piano! Il sottoscritto è consapevole del fatto che la mancata retribuzione di alcuni articoli giornalistici, se confrontata con lo “tsunami” di capi d’accusa formulati contro l’Amministrazione Santomauro, e che hanno determinato il successivo insediamento di ben tre commissari prefettizi, è sicuramente poca cosa. Invita tuttavia gli ex lettori de “Il Battipagliese” e i cittadini di Battipaglia a considerare questo singolo e insignificante fatto come l’ennesima occasione – se mai ce ne fosse bisogno – per inquadrare un periodo, i suoi personaggi, la provenienza politica degli stessi, i meccanismi poco chiari che hanno caratterizzato quella Amministrazione e a trarre le conclusioni che l’intelligenza suggerirà loro. Anche in vista di future scelte elettorali che riguarderanno il Comune di Battipaglia. Michele Nigro)

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Lions battipagliesi: intervista a Corrado Spina

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , on 19 aprile 2013 by Michele Nigro

Sul n.23/2013 de “il Battipagliese” un’intervista al Presidente Avv. Corrado Spina sull’attività dei Lions a Battipaglia.

(Il presente articolo, a firma del sottoscritto, e pubblicato su “Il Battipagliese”, testata giornalistica donata al Comune di Battipaglia da FARINV srl, non è stato, fino a oggi, regolarmente retribuito come da accordo preliminare tra l’Autore e la Condirezione della suddetta testata. Il sottoscritto sa che la richiesta di retribuzione è stata regolarmente protocollata dalla Condirezione presso il Comune – Condirezione che non è assolutamente responsabile della mancata retribuzione degli articoli dei collaboratori – e attribuisce, ovviamente, la mancata retribuzione ai fatti di cronaca giudiziaria che hanno interessato l’ex Sindaco di Battipaglia Giovanni Santomauro e che hanno determinato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, con conseguente interruzione di tutte le attività, comprese quelle giornalistiche, legate all’Amministrazione interessata: va da sé che anche i pagamenti degli articoli sono passati tragicamente in secondo piano! Il sottoscritto è consapevole del fatto che la mancata retribuzione di alcuni articoli giornalistici, se confrontata con lo “tsunami” di capi d’accusa formulati contro l’Amministrazione Santomauro, e che hanno determinato il successivo insediamento di ben tre commissari prefettizi, è sicuramente poca cosa. Invita tuttavia gli ex lettori de “Il Battipagliese” e i cittadini di Battipaglia a considerare questo singolo e insignificante fatto come l’ennesima occasione – se mai ce ne fosse bisogno – per inquadrare un periodo, i suoi personaggi, la provenienza politica degli stessi, i meccanismi poco chiari che hanno caratterizzato quella Amministrazione e a trarre le conclusioni che l’intelligenza suggerirà loro. Anche in vista di future scelte elettorali che riguarderanno il Comune di Battipaglia. Michele Nigro)

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