Archivio per impermanenza

Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Pier Colonna

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 novembre 2018 by Michele Nigro

versione pdf: intervista a Pier Colonna

IMG_20181016_094714

Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Pier Colonna

 a cura di Francesco Innella e Michele Nigro

 

Qual è o quale dovrebbe essere, secondo te, la funzione della poesia nella società attuale? Chi fa poesia oggi, come si muove nel contesto socio-culturale o come dovrebbe muoversi?

Ritengo poeta colui che ha funzione di medium per una visione essenziale e sintetizzata del vivere, sia esso espressione del quotidiano o di mondi non percepibili ai sensi comuni. Per questo motivo, una possibile funzione del poeta è di fare da tramite e segnalare impressioni non comuni, portare ispirazione a chi è in grado di riceverla.

Come nasce la tua poesia? Potresti “illustrarci” la tua poetica e dirci quali sono le caratteristiche peculiari del tuo linguaggio poetico? Quali poeti ti hanno ispirato?

I miei scritti nascono sempre dall’esigenza di manifestare stati di percezione alternativa. Scrivo affinché le impressioni che ricevo non vengano portate via e cancellate dal vento della necessità alla quale siamo sottoposti. Molte volte scrivo per registrare le impressioni che nascono in me ascoltando certi generi di musica. Ho letto poesia primariamente nella mia adolescenza, e di quel periodo devo citare tutti i cosiddetti “poeti maledetti”. Invece dopo i vent’anni mi innamorai delle poesie e gli inni di Aleister Crowley e Austin Osman Spare. Poi certamente devo molto a Neruda! Tra gli scrittori italiani invece, Massimo Scaligero ed Arturo Onofri. Sicuramente molti praticanti Zen orientali hanno avuto un influsso determinante in questi versi.

Quale è stato il criterio con cui hai scelto le dieci poesie inserite nell’antologia “Archetipi Poetici”? Quale tra esse ti rappresenta di più?

Le poesie scelte rappresentano degli stati animici, distillati nello scritto. Ho scelto quelle che rispecchiano più fedelmente le sfaccettature del mio essere, che ritengo maggiormente salienti e degne di trasmissione.

Continua a leggere

Annunci

Opere sparse nel tempo

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 11 agosto 2017 by Michele Nigro

Sentire il riverbero

di trascorse energie

tocco di antichi

entusiasmi sulle cose

il loro effetto fuori moda.

 

Le mani stanche di madre

che curavano i lembi

di famiglie ormai disperse

non lavorano più d’ago

per un domani incerto.

 

Nuove cuciture

su stoffe consunte

come passaggi d’epoca

segnati da assenze.

 

In silenzio, da padre a figlio

mirando l’infinito di oggi

da laiche trappe

si eredita il da farsi.

Finirà

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 15 luglio 2016 by Michele Nigro

12079790_1177076682307843_4275416973452266098_o

(Nun moro cchiù!∗)

Questo fuoco finirà,

la sua luce avvolta

dalle tenebre del tempo,

non per umana volontà.

Finirà la storia

questa terra abusata

la gloriosa specie,

finiranno

i nostri anni insieme

e finiremo noi

che agguantiamo il presente

di vita avidi.

Cicli effimeri

e testardi

di conquiste nate morte,

una fine superiore

sovrasta l’azione

sul nascere

come un peccato originale

della natura.

Negli ossari della memoria

solo immagini di

bellezza e gioia

voglia di toccarsi

corpi illusi d’essere eterni,

presto polvere ignota.

E speranzosi messaggi

affidati a un’invisibile elica

in mari indifferenti.

∗ “non muoio più”: espressione utilizzata dal personaggio Alberto Stigliano (Eduardo De Filippo), nel film “Mia famiglia” (1964), già commedia omonima in tre atti del 1955

Segnalibri

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 10 aprile 2016 by Michele Nigro

tumblr_mx3t3xmUuJ1qzjmo0o1_1280

Ancora oggi trovo

sparsi tra pagine

di letture interrotte

e mai più riprese

pezzetti di carta

a segnare il passo

di una vita che sembrava eterna,

e quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire.

L’illusione del “torno subito”,

sconfinata fiducia

in corpi traditori.

Ogni sera strappo via i miei segnalibri

da tomi in cerca di eredi,

come se non ci fosse un domani.

i versi in corsivo sono tratti dal brano

“Sogna ragazzo sogna” di Roberto Vecchioni

(immagine: L’amore e la morte. Calcedonio Reina, 1881. Museo civico di Castell’Ursino, Catania.
Un bacio tra i corpi mummificati e le bare delle catacombe dei Cappuccini di Palermo. Poetico e struggente.)

Vallejo & Co.

literatura y más

Pomeriggi perduti

di Michele Nigro

Iris News

Rivista di poesia, arte e fotografia

adrianazanese

Just another WordPress.com site

POLISCRITTURE

laboratorio di cultura critica a cura di Ennio Abate

Mille Splendidi Libri e non solo

"Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi"

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

Leggo e cammino

Amo leggere, amo camminare e amo fare le due cose insieme (non è così difficile come sembra)

Maria Pina Ciancio

Quaderno di poesia on-line

LucaniArt Magazine

Riflessioni. Incontri. Contaminazioni.

Fantascritture - blog di fantascienza, fantasy, horror e weird di gian filippo pizzo

fantascienza e fantastico nei libri e nei film (ma anche altro)

Le parole e le cose²

Letteratura e realtà

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Iannozzi Giuseppe - scrittore e giornalista

Iannozzi Giuseppe -scrittore, giornalista, critico letterario - blog ufficiale

Emanuele-Marcuccio's Blog

Ogni poesia nasce dalla meraviglia...

DEDALUS: corsi, testi e contesti di volo letterario

Appunti e progetti, tra mura e spazi liberi

i sensi della poesia

e in pasto diedi parole e carne

La Camera Scura - il blog di Vincenzo Barone Lumaga

Parole, storie, pensieri, incubi e deliri

La Mia Babele

Disorientarsi..per Ritrovarsi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: