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“Poesie minori Pensieri minimi”, recensione di Davide Morelli

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 5 gennaio 2019 by Michele Nigro

versione pdf: Poesie minori Pensieri minimi, recensione di Davide Morelli

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“Poesie minori Pensieri minimi” di Michele Nigro

Michele Nigro è perfettamente consapevole dei suoi mezzi espressivi e nella premessa dell’opera espone lucidamente la sua dichiarazione di poetica. Tre a mio avviso sono le cose da tenere in conto nella premessa dell’autore: 1) la nascita della poesia è “un fatto misterioso”; 2) la poesia “ci salva ogni giorno”. Infatti secondo Nigro la religione è inutile quando si è poeti perché la poesia è spiritualità, raccoglimento interiore, preghiera; 3) bisogna sempre porre attenzione all’ “evoluzione neurolinguistica” del creatore.

Le composizioni di Nigro sono frutto di un “pensiero poetante”. Particolarmente originali sono l’uso di un linguaggio apparentemente quotidiano (mai totalmente ordinario) e l’utilizzo di quella che viene chiamata “intertestualità secondaria” in quanto fa riferimento spesso a testi di canzoni (ad esempio F. Battiato). Il poeta, citando canzoni, non ha timore di essere considerato anticulturale (per compiere certe operazioni è indiscusso il suo background). Non gli importa neanche di disquisire sulla vexata quaestio riguardante le differenze tra poesia e canzone d’autore. Credo che citare testi di canzoni sia un modo per rimarcare la capacità comunicativa di alcuni cantautori e anche un modo per prendere le distanze dal poetichese, un linguaggio troppo ricercato ed aulico. L’autore adopra talvolta anche termini informatici perché questa è l’epoca del digitale, anche se non è un nativo digitale. Non solo, ma un’altra cosa originale è che trascende la logora distinzione tra privato e politico. Questa raccolta è la dimostrazione oggettiva che un poeta dovrebbe autocensurarsi il meno possibile e non lasciare troppe cose nel suo cassetto per eccesso di pudore. Non dovrebbe mai eliminare scarti e varianti, ma offrirli al pubblico come ha fatto il Nostro.

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POESIA IN CAMPANIA, “Pomeriggi perduti” su Frequenze Poetiche n.13

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 22 dicembre 2018 by Michele Nigro

Come preannunciavo qui, è in distribuzione il n.13 della rivista di poesia internazionale “Frequenze Poetiche” (Anno II – Ottobre 2018) curata da Giorgio Moio. Per la rubrica POESIA IN CAMPANIA, sono state pubblicate nove poesie, precedute da una dichiarazione di poetica, scelte dalla mia raccolta inedita (e non ancora completata) provvisoriamente intitolata “Pomeriggi perduti”.

Un grazie a Giorgio Moio, alla Redazione di FP e ai suoi preziosi Lettori!

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Michele Nigro

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 6 dicembre 2018 by Michele Nigro

versione pdf: intervista a Michele Nigro

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Michele Nigro

  

 a cura di Francesco Innella

 

Qual è o quale dovrebbe essere, secondo te, la funzione della poesia nella società attuale? Chi fa poesia oggi, come si muove nel contesto socio-culturale o come dovrebbe muoversi?

La funzione della poesia dovrebbe essere quella di non avere funzioni; l’atto poetico non trasforma direttamente la società, né la migliora né la peggiora: è una pratica solitaria, intima (anche per il lettore; altro che poetry slam e sciocchezze simili!); una ricerca arcaica che, pur essendo influenzata dal contesto socio-culturale, dovrebbe seguire una via autonoma e interiore. Le diatribe con il mondo editoriale, le pubblicazioni, i “firmacopie”, i vari “premifici”, le vendite, le presentazioni, persino questa intervista, sono solo degli incidenti che nulla hanno a che fare con la creazione di un verso. Non credo nell’azione civile della poesia, anche quando ci riferiamo a esempi autorevoli. I poeti engagé sono tali per vendere di più, e perché quella della solitudine è una sfida che fa paura. Sono un anarco-individualista: credo nell’influenza sul singolo e del singolo, nel tempo. Ci vuole fede… Tanta fede!

Come nasce la tua poesia? Potresti “illustrarci” la tua poetica e dirci quali sono le caratteristiche peculiari del tuo linguaggio poetico? Quali poeti ti hanno ispirato?

Non ho mai “deciso” di scrivere; è la parola che viene a cercare me, in modi e tempi non concordati: se il mio radar è acceso, può prendere forma qualche verso interessante intorno al quale si condensa tutta la struttura di quella che in seguito ho l’ardire di chiamare ‘poesia’. Utilizzo il verso libero ma questo non significa trascurare una musicalità, un ritmo non rimato interno alla struttura. Non amo i “belletti” e i ricamini, non me ne frega niente della metrica, del “bel verso” e della tradizione. Mi è capitato di introdurre termini “moderni” nei miei versi (anche in altre lingue), ma come dicevo poc’anzi la poetica, intesa come ricerca interiore individuale, deve conservare una sua arcaicità.

Fare una cernita di chi mi avrebbe influenzato è praticamente impossibile: le mie letture eterogenee spaziano dai poeti della Beat Generation a Shakespeare, da Giorgio Manganelli a John Donne, dall’amato Edgar Lee Masters (la cui Antologia mi è entrata nelle ossa) al nostro Alfonso Gatto, da Whitman a Salinas; per non parlare dei miei numerosi coevi… Non mi ha ispirato nessuno, a livello conscio: cerco di emulare me stesso. Cerco solo di realizzare la poetica di Michele Nigro.

Quale è stato il criterio con cui hai scelto le dieci poesie inserite nell’antologia “Archetipi Poetici”? Quale tra esse ti rappresenta di più?

Non ho adottato alcun criterio: ho lasciato carta bianca al curatore iniziale che ha selezionato le poesie presenti nell’antologia prelevandole dalla mia raccolta edita “Nessuno nasce pulito” (ed. nugae 2.0 – 2016). Mi piace che sia stata scelta A prophecy. Tuttavia, dovendo rifare l’antologia oggi non lascerei più quelle: appartengono a una raccolta di poesie il cui stile, tranne pochi casi, sto già rinnegando. La poesia è movimento in se stessi: rinnegarsi è importante.

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autrice Andreina Pilia

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 8 novembre 2018 by Michele Nigro

versione pdf: intervista ad Andreina Pilia

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autrice Andreina Pilia

 a cura di Francesco Innella e Michele Nigro

 

Qual è o quale dovrebbe essere, secondo te, la funzione della poesia nella società attuale? Chi fa poesia oggi, come si muove nel contesto socio-culturale o come dovrebbe muoversi?

Spesso la poesia, oggi, è contaminata dalla smania di apparire, credo che questo rifletta quella che è la società attuale, finendo con lo snaturare ciò che la poesia dovrebbe essere: pura ricerca del sé.

Come nasce la tua poesia? Potresti “illustrarci” la tua poetica e dirci quali sono le caratteristiche peculiari del tuo linguaggio poetico? Quali poeti ti hanno ispirato?

Non saprei dire quali poeti mi abbiano ispirato. Amo la poesia di Emily Dickinson, il suo rapporto quasi disperato con la natura e la morte. A parte gli haiku, che abituano al rigore nella ricerca della sintesi e della semplicità, non seguo nessun tipo di poetica, mi lascio portare dal momento, seguendo il linguaggio dell’anima.

Quale è stato il criterio con cui hai scelto le dieci poesie inserite nell’antologia “Archetipi Poetici”? Quale tra esse ti rappresenta di più?

Ho scelto le mie poesie per raccontarmi, nel tentativo di arrivare al cuore di chi legge. Il brano che attualmente mi rappresenta di più è quello del 20 gennaio, scritta pochi giorni dopo la morte di mio padre, al quale ero molto legata. Il suo andarsene mi ha resa orfana di una parte di me che mi teneva legata a un cordone ombelicale che non sapevo di avere fino a che non ne ho sentito lo strappo.

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“Pomeriggi perduti” sul n.13 di Frequenze Poetiche

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 4 novembre 2018 by Michele Nigro

Alcune poesie tratte dalla mia silloge inedita “Pomeriggi perduti” sono state pubblicate sul n.13 (Anno II – Ottobre 2018) della rivista “Frequenze Poetiche” curata da Giorgio Moio, nella rubrica POESIA IN CAMPANIA

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INDICE

PERSONAGGI del passato
– Giovanni Ruggiero, La scuola di Posillipo: Michele Comella…………………………………………………………. p. 5

CRITICA LETTERARIA & D’ARTE
– Luciano Caruso, Non esistono scrittori veri……. ” 11
– Giorgio Moio, Per una poesia alternativa nel villaggio globale…………………………………………………….. ” 13

POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA
– Francesco Aprile, Jannàra. Scritture provvisorie (estratti)……………………………………………………….. ” 17

POESIA STRANIERA CONTEMPORANEA
– Paulo Leminski, Cancellando l’espressione dell’Io……………………………… ” 22

POESIA VISUALE – SCRITTURE ASEMANTICHE – ARTI VISIVE
– Sara Taffoni, L’astrazione di Fernando M. Diaz: la lunga e articolata elaborazione di un “linguaggio colmo di significati storici e di messaggi spirituali”……………… ” 31

POESIA IN CAMPANIA
– Michele Nigro, Pomeriggi perduti…………………….. ” 42

PROSA – AFORISMI – HAIKU
– Gianluca Garrapa, Oltre lo specchio………………… ” 50

RIVISTE DI LETTERATURA
– Nadia Cavalera, Sanguineti, io e “Bollettario”……. ” 53

LETTURE & RILETTURE
– Lia Aurioso, Ponti di corda di Anna Fresu…………….” 61
– Alfonsina Caterino, Oltrepassare il divenire…………” 64
– Rosaria Di Donato, Il canzoniere unico di M. Grazia Lenisa………………………………………………………………” 66
– Rosa Frullo, Una scrittura e una poesia d’attesa quella di
Giorgio Moio……………………………………………………. ” 69
– Rosa Frullo, Canzoniere dell’assenza………………. ” 71

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Pier Colonna

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 novembre 2018 by Michele Nigro

versione pdf: intervista a Pier Colonna

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Antologia “Archetipi Poetici”: intervista all’Autore Pier Colonna

 a cura di Francesco Innella e Michele Nigro

 

Qual è o quale dovrebbe essere, secondo te, la funzione della poesia nella società attuale? Chi fa poesia oggi, come si muove nel contesto socio-culturale o come dovrebbe muoversi?

Ritengo poeta colui che ha funzione di medium per una visione essenziale e sintetizzata del vivere, sia esso espressione del quotidiano o di mondi non percepibili ai sensi comuni. Per questo motivo, una possibile funzione del poeta è di fare da tramite e segnalare impressioni non comuni, portare ispirazione a chi è in grado di riceverla.

Come nasce la tua poesia? Potresti “illustrarci” la tua poetica e dirci quali sono le caratteristiche peculiari del tuo linguaggio poetico? Quali poeti ti hanno ispirato?

I miei scritti nascono sempre dall’esigenza di manifestare stati di percezione alternativa. Scrivo affinché le impressioni che ricevo non vengano portate via e cancellate dal vento della necessità alla quale siamo sottoposti. Molte volte scrivo per registrare le impressioni che nascono in me ascoltando certi generi di musica. Ho letto poesia primariamente nella mia adolescenza, e di quel periodo devo citare tutti i cosiddetti “poeti maledetti”. Invece dopo i vent’anni mi innamorai delle poesie e gli inni di Aleister Crowley e Austin Osman Spare. Poi certamente devo molto a Neruda! Tra gli scrittori italiani invece, Massimo Scaligero ed Arturo Onofri. Sicuramente molti praticanti Zen orientali hanno avuto un influsso determinante in questi versi.

Quale è stato il criterio con cui hai scelto le dieci poesie inserite nell’antologia “Archetipi Poetici”? Quale tra esse ti rappresenta di più?

Le poesie scelte rappresentano degli stati animici, distillati nello scritto. Ho scelto quelle che rispecchiano più fedelmente le sfaccettature del mio essere, che ritengo maggiormente salienti e degne di trasmissione.

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“Poesie minori Pensieri minimi”, recensione di Eufrasia Gentileschi

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 31 ottobre 2018 by Michele Nigro

… un grazie infinito alla mia lettrice Eufrasia Gentileschi che anche in questa occasione ha voluto condividere, con me e gli altri lettori, le sue preziose considerazioni… 

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“Un legno poetico a salvare il senso”

Singolare come, nel momento in cui si leggono due testi in contemporanea, all’apparenza così diversi e distanti, si possano trovare punti di contatto e di incastro. È successo tutto questo mentre, leggendo questa piccola raccolta poetica “Poesie minori Pensieri minimi” di Michele Nigro, al contempo ero alle prese con l’ultimo libro di Roberto Cotroneo “Niente di personale”.

Ad un certo punto del romanzo, alla domanda: “E quando lo scriverai questo libro?”,  Cotroneo fa dire ad uno dei suoi protagonisti  – “Quando mi toglierò dalla testa che con tutta questa scrittura che ci sommerge abbia davvero ancora senso scrivere un libro… Invece non conta solo quello che scrivi, conta come metti insieme le cose. Conta la tonalità della tua vita.”

Ecco l’incastro, ecco il punto di contatto tra questi due libri.

Michele Nigro nel suo essere come sempre schietto e diretto, non ci gira intorno, quello che ha deciso di pubblicare è già chiaro dal titolo “Poesie minori Pensieri minimi”, nessun inganno, nessuna pretenziosità particolare. Li chiama Materiali di risulta, calcinacci d’inchiostro, provenienti da demolizioni di palazzi narrati, attici di parole non più baciati dal sole, svalutati, ma pur sempre materia prima dall’indubbio valore.

Dopo averci offerto, con la sua precedente raccolta “Nessuno nasce pulito”, una parte viva e pulsante di sé, fatta di ossa, di carne, di vene e sangue, continua con il mettere a nudo la sua anima, ma questa volta la spoglia in un momento di relax, come se si stesse godendo un silenzioso tramonto sul mare, mentre le sue dita, giocando con la sabbia delineano lettere, vocali, suoni ed immagini, nella più assoluta tranquillità.

Questa la “tonalità” scelta, nessuno schema, nessun ordine, nessuna regola da rispettare, disinteressato a piacere ad ogni costo agli addetti ai lavori “Ci si lecca solo/tra sapute pecore/nel chiuso recinto/del poetico ovile.”

Le sue parole, sempre oltre la recinzione ben delimitata dal filo spinato fatto di parole critiche, taglienti e spietate, si lasciano sedurre distendendosi su carta, non sempre come poesie o come aforismi, pensieri forse, immagini fissate: “Correndo il rischio di essere sottovalutati o fraintesi, anche se tutto è già stato previsto. Perché, forse, rischia di prendersi troppo sul serio solo chi non sa cogliere nell’apparente banalità la potenziale lungimiranza di un messaggio breve e scanzonato.” (dalla Premessa).

Come dicevamo, nessuno stile da rispettare, non ci sorprende dunque che Nigro strizzi l’occhio a Ko Un, omaggiandolo: “La caducità delle opere umane/mi mette gioia.” Ed è proprio grazie a questa consapevolezza della finitezza del tutto, che i suoi pensieri tra queste pagine sono a tratti leggeri e spiritosi, ma con punte di amarezza, malinconia e disincanto.

Compie poi una brevissima incursione nell’Haiku giapponese: “Primavera, vento fresco/nostalgia d’autunno” dal quale fugge immediatamente, per ritrovarsi nella sua dimensione più consona, più simile a ciò che vuole rappresentare e che lo rappresenta, donandoci non per ultimo questi versi che, da soli, valgono l’intera raccolta: “Senso e significato/ si perdono tra i flutti,/solo un legno poeta/tenta di salvarli.”

 

Eufrasia Gentileschi

(foto by Eufrasia Gentileschi)

… per leggerlo: qui!

“Archetipi poetici”, antologia di poeti contemporanei

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 27 settembre 2018 by Michele Nigro

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È in distribuzione l’antologia di poeti contemporanei intitolata “Archetipi poetici” (AA.VV.), ideata e curata dal poeta e saggista Francesco Innella. Presente con alcuni miei componimenti, sono in compagnia dei poeti: Andreina Pilia, Vittorio Orlando, Davide Morelli, Elio Parisi, Simona Giorgi, Pier Colonna, Giuliana Campisi, Fabio Paolucci, Pasquale Ferdinando Giuliani Mazzei, e lo stesso Francesco Innella.

Nella sua dotta e interessante Prefazione, la prof.ssa Silvia Siniscalchi, ricercatrice presso l’Università degli Studi di Salerno, entrando nel merito dei singoli autori intervenuti, scrive in riferimento alle mie poesie: <<… Con i successivi componimenti di Michele Nigro, il registro poetico cambia radicalmente: incentrati sulla vuotezza di una società fagocitata dal superfluo, i suoi versi parlano di problematiche e contraddizioni della contemporaneità. Nell’assurdità di un’esistenza prona al sistema consumistico il conflitto tra natura e cultura è descritto al suo estremo confine: il ‘sonno’ dell’uomo contemporaneo, tra le illusioni di spazi alienati e l’odio verso il tempo, troverà infine compimento sui “marciapiedi della storia”…>>

Buona lettura!

Per acquistare l’antologia cartacea: qui!

Per la versione ebook: qui!

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(quarta di copertina)

<<… Ebbene questa raccolta, contraddistinta ora dalla libertà del verso, ora dalla crudezza o dal lirismo intimo dei contenuti, ora da atmosfere impalpabili, simili alle rarefazioni sonore di certa musica contemporanea, è certamente la manifestazione di una poesia che mira a esprimere sé stessa senza fini ulteriori né pretese intellettualistiche. Gli autori che la costituiscono sono liberi interpreti di una contemporaneità intrisa di solitudine, precarietà e spaesamento, oppressa dalla “insostenibile leggerezza dell’essere”, dai vuoti bagliori di una società “liquida”, alienata, bisognosa di ritrovare sé stessa, divisa tra il ripiegamento interiore e la volontà di lottare. Da qui, attraverso la poesia, il tentativo di stabilire legami profondi e ‘ontologici’ con oggetti, luoghi, climi e paesaggi ‘crepuscolari’, oppure di denunciare con forza le incongruenze distruttive e insensate della contemporaneità, tra polimetrie e isoritmie, ritmemi, suoni e immagini ricorrenti…>> (dalla Prefazione)

“Poesie minori Pensieri minimi” di Michele Nigro

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 15 settembre 2018 by Michele Nigro

Gentili Lettrici, gentili Lettori.

In parziale risposta alla pregevole iniziativa intitolata “Assalto alla poesia” #assaltoallapoesia, ideata e promossa dallo scrittore e poeta Franco Arminio, ho pensato di contribuire nel mio piccolo non in qualità di lettore (in quanto già frequentatore, nel corso dell’anno, di librerie e di fatto “assaltatore” di scaffali dedicati al genere poetico) bensì di umile e sconosciuto “artigiano della parola”.

Scrive Arminio, lanciando l’evento: “… Qualunque cosa sia, questo è un tempo in cui alcuni possono chiedere qualcosa alla poesia. Già in Rete si assiste con piacere alla presenza dei versi, ma ci vuole che la poesia venga comprata, ci vuole una prova che teniamo a lei come lei tiene a noi…”. È chiaro che l’iniziativa ha tra i suoi obiettivi principali quello di smuovere le acque stagnanti, anche dal punto di vista commerciale, intorno al “prodotto poesia”, ma come sottolineato dallo stesso Arminio non importa il “substrato” su cui abita la poesia che vogliamo leggere ma il muoversi verso di essa. Allora usciamo, sì, andiamo in libreria, acquistiamo libri di carta da “sniffare”, portare a casa, amare, leggere e sottolineare, ma dedichiamo qualche minuto anche a certe realtà parallele, alla poesia “elettronica”, immateriale ma anch’essa reale, alla poesia presente in Rete, a cui si accennava…

Ed è per questo motivo che ho deciso di distribuire, gratuitamente su questo blog, una mia raccolta intitolata “Poesie minori Pensieri minimi”, sottotitolo “materiali di risulta” (edizioni nugae 2.0 – anno 2018): anche se non comprandola, scaricando e leggendo questa mia silloge, in maniera indiretta contribuirete a sostenere l’idea di Arminio. Acquistare poesia in libreria, su un bookstore, oppure scaricarla gratuitamente dal web: le due azioni non si escludono e non sono in contrasto. Anzi! Interagiscono proficuamente… Buona lettura!

Di seguito il formato pdf (12,7×20,32 cm, già pronto anche per la stampa!) in cui scaricare la raccolta “Poesie minori Pensieri minimi”:

PDF

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WordPress non permette di caricare sul blog i formati MOBI-KINDLE, EPUB, AZW3, LIT, utili per i fruitori di ebook reader: i suddetti file potranno essere richiesti via e-mail direttamente all’Autore…

mikevelox@alice.it

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Recensione alle poesie di Giorgio Moio su “Frequenze Poetiche” n.11

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 28 agosto 2018 by Michele Nigro

La mia recensione alle poesie di Giorgio Moio, già apparsa su questo blog in un precedente post, è stata pubblicata sul n.11 della rivista “Frequenze Poetiche”.

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INDICE

POETI DA RICORDARE
– Maurizio Spatola, Il martello di Faust di Giacomo Bergamini…………………………………………………………….. p. 5

CRITICA LETTERARIA & D’ARTE
– Andrea Bonanno, La pittura di Mario Schifano e lo sguardo
del “voyeur”………………………………………………………….. ” 11

POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA
– Caterina Davinio, Quattro poesie…………………………… ” 16

POESIA VISUALE – SCRITTURE ASEMANTICHE – ARTI VISIVE
– David Chirot, Sette poesie visualasemiche……………… ” 25

LA GIOVANE POESIA ITALIANA
– Lorenzo Pataro, Piccola antologia……………………………………………………………….. ” 31

PROSA – AFORISMI – HAIKU
– Mario Quattrucci, La Misericordia………………………….. ” 36

RIVISTE DI LETTERATURA
– Giorgio Moio, «Marcatrè»: notiziario di cultura contemporanea……………………………………………………… ” 41

DISCUSSIONI & INTERVISTE
– Aa. Vv., Poesia come opposizione al commerciale scaduto
o filiale dell’intrattenimento effimero?……………………….. ” 53

LETTURE & RILETTURE
– Simone Carucci, Uomo impotente cercasi per serena convivenza di Gaby Hauptmann…………………………………………………………….. ” 61
– Giorgio Galli, Opus metachronicum di Sonia Caporossi……………………………………………………………… ” 62
– Giorgio Moio, Tra giustizia e memoria: Cautio criminalis
di Alfonso Malinconico……………………………………………. ” 65
– Michele Nigro, A proposito di Poesie sparse 1989-2008
di Giorgio Moio……………………………………………………….. ” 68

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“Nessuno…” per Kindle Unlimited

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 6 agosto 2018 by Michele Nigro
… per i lettori KINDLE UNLIMITED eventualmente interessati alla lettura della mia raccolta
“Nessuno nasce pulito” (ed. nugae 2.0)…
… cliccare QUI!

“Notturno arcaico” su Antologia Anselmo Spiga

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , on 15 giugno 2018 by Michele Nigro

È stata pubblicata l’Antologia del Concorso Letterario Anselmo Spiga, nella quale sono presenti le opere premiate e i relativi autori degli anni 2015, 2016 e 2017. Presente, tra le altre opere, anche la mia poesia “Notturno arcaico”, 1° premio nel 2015. Un “grazie” agli organizzatori e curatori…

 

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