Archivio per ragione

Décadent

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 ottobre 2016 by Michele Nigro

2010_44224_62244

L’estetica del caos

esprime se stessa in un

decadentismo da giardino,

legni abbandonati al tempo

liberi di non pesare sulla storia

cancelli in preda a ruggini

come rughe mal curate

erba alta e uva marcia

tra capelli spettinati

dal vento dell’oblio.

 

Catene e lucchetti

incrostati d’avarizia

a contenere una natura

destinata a evadere,

foglie gialle e muschio

su strati di genie

immortalate da

un bianco e nero analogico.

 

Lascio ad altri

l’ossessione tassonomica

l’ordine delle cose per

sentirsi in pace

e il controllo sulla morte.

[immagine: remake di “Young Decadent (After the Ball)”, Ramon Casas – 1899]

Antidoto

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 11 luglio 2016 by Michele Nigro

“Verranno al contrattacco con elmi ed armi nuove
Verranno al contrattacco ma intanto adesso
Curami curami curami”

(CCCP)

12961619_10209052891710668_7243111404231930380_n

Che sarei alla vita

se non avessi

un’intima voce, quella parola

scavata in cerca di

passaggi eterni

come sospiri tra rumori?

Eppure un giorno

sconosciuto realizzerò

d’un colpo la sconfitta

dell’esistere con sembianze

di gesto scellerato e

irreversibile.

 

Fino ad allora

che l’oscurità del verso

circondi la spietata ragione,

nell’illusione di

lontani sconforti

non in viaggio

verso me.

Chi non l’ha visto?

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 17 luglio 2015 by Michele Nigro

donna-Vince-chi-fugge-11-me

Il limite tra vacanza

e un definitivo vuoto di tracce

lo conosci solo tu,

organizziamo fughe last minute

non ti appartiene neanche

l’uscita di scena.

Il diritto a sparire

venduto in pacchetti turistici

oscillanti tra alta e bassa

stagione di rientri verso

la ragione del gregge.

Coupon di familiari preoccupati

e battute di caccia in cerca del corpo.

Ritorni coatti dettati

da un buonsenso collettivo

e psicofarmaci di stato

le tue motivazioni rispettano

gli standard europei,

ti lasci riportare a casa

scivolando su follie diluite nel marketing

di un tutto compreso.

Ricordi atomici

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 4 luglio 2015 by Michele Nigro

10422945_772958202777310_5323295901233812951_n

Sono un invito al viaggio

i commenti negativi

di chi non lascia a casa l’io,

particelle prestate alla storia

e sopraffatte dal logos.

Se ritroverete la memoria persa

non riconsegnatela a questo corpo.

I nostri atomi riciclati

hanno già visitato in passato

luoghi che definiamo sconosciuti.

Frammenti ereditati per caso entrano

in vibrazione dinanzi a tracce familiari.

Lacerati dall’irrilevante,

è difficile rassegnarsi al fatto

di essere appartenuti al mondo.

Limbo

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 26 maggio 2015 by Michele Nigro

Stranded_whale_Katwijk_1598

Dilaniata da un doveroso incollare

pezzi rotti acrobatici,

intravedi

egoistiche dolci fughe

all’orizzonte.

Riesci a immaginare il bagnasciuga

sospeso tra il paziente spiegarsi

e la voglia di partire in silenzio?

È su quella striscia abbozzata

di parole vane e rabbia in sillabe

o nel mutismo di un fare introverso

che attendi, sopra una poltrona di valigie

la prossima marea ottimale.

non è più tempo di maiuscole

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 27 febbraio 2015 by Michele Nigro

10402490_10152482729526527_4679786817550652076_n

un’imprevista coesistenza tra istinti e disciplina

smorza gli entusiasmi dello spettacolo

e maturo ti inchini ad atroci richieste,

avanzando a colpi di machete

nella giungla crudele dell’esistere.

non è mai stata giusta

e ai suoi figli toglie di bocca, senza pietà

parole e speranze sognate nel buio.

la vita, questo dono bastardo

nato da geni casuali come

passeggeri seduti vicini per sbaglio

su autobus diretti verso il solito buco morente.

eppure fedeli ingoiamo strani veleni

non previsti dalla gloria

muovendo passi fiduciosi e sciocchi.

un’inerzia morale illude le disincantate menti

collegate a cuori stanchi di spingere invano

quel liquido portatore di sensuali eternità.

hai intenzione di crederci ancora, ritornando sulla strada?

sai che il movimento dà risposte inattese alla disperazione

rimescola un dolore riproposto ogni volta sotto altre forme.

illuso e testardo giocatore di dadi

abbozzi un’effimera pazienza da finto saggio,

da buon diplomatico sovrastrutturato

convivi con la più cocente sconfitta

soffri perché non intravedi ancora la sua nascosta saggezza

il velato messaggio di bellezza dietro i silenzi,

mentre ogni notte sogni, vergognandoti

mani sudice colme di premi

rubati in fretta

ossessionato dalla paura di non avere fortuna.

presto sulle delusioni si formeranno croste,

ci sentiremo guariti e vincenti, di nuovo in gara

impareremo a volare basso

sfiorando la terra che attende i nostri costosi cappotti di legno.

intanto sommiamo piccole morti invisibili,

s’avvicina l’ora della spugna non gettata

ma lasciata cadere da una meritata

mancanza di voglia.

 

non è più il tempo delle facili maiuscole,

solo impercettibili minuscoli passi sull’asfalto

per raggiungere nell’oscurità

il campanello d’allarme

di un’inutile salvezza.

o-ON-THE-ROAD-TRAILER-facebook

Self-destruction

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 14 dicembre 2014 by Michele Nigro

aigadetroit

Mi abbandono a pratiche cruente

infliggo a un corpo già partecipe

il colpo di grazia della mente,

piccole ferite per dare forma al dolore

pelle strappata in silenzio, bruciature da penna

future cicatrici come ricordi di una gita.

Prendo appunti su di me, lame per scrivere

un moderato autolesionismo da salotto

composto e pulito

tra sorrisi, pasticcini e la morte dentro.

“Caffè? Tè? Me?!”

Battute vecchie come il mondo,

intanto

un cane coerente, in strada

si stacca la coda a morsi

tra l’ilarità dei passanti.

Titanic senza iceberg

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 3 dicembre 2014 by Michele Nigro

Titanic

Quello che non avverrà

tortura il pensiero immanente

in attesa di un imbarco da banchine solitarie.

Sollevarsi leggero come piuma sul mare

vedere dall’alto la giustizia

nascosta dietro navi imperfette

incomplete, mai salpate

e le scelte non contemplate

dalla cieca sete di avere.

Libero da egoismi di possesso

osservare l’essenza del mondo

di te.

E invece ricado in acqua

senza saper nuotare

arrabbiato e carnale

avido di vita, assetato

abbandono pur di salvarmi

e salvare la scintilla

perduta tra questi ghiacci.

Diventi un ideale da clonare, niente di più

mentre s’inabissa la tua immagine

tra le onde dell’esistenza.

Cercare altrove il panorama di noi

desiderare sotto altre forme

quello che oggi non può avvenire.

Nero dove nero non ce n’è

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 30 novembre 2014 by Michele Nigro

ira_bordo

La nera disperazione

ordinata e calma

percorre strade di forza

non contemplate da lucidi calcoli.

Scegli di essere mente,

affondi le radici dell’io

nelle crepe di una carne piangente.

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

L'uomo abita l'ombra delle parole, la giostra dell'ombra delle parole. Un "animale metafisico" lo ha definito Albert Caraco: un ente che dà luce al mondo attraverso le parole. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Il Logos, infatti, è la struttura fondamentale, la lente di ingrandimento con la quale l'uomo legge l'universo.

Also sprach

RIFLESSIONI E POESIE

Interno Poesia

Blog e progetto editoriale di poesia

Iannozzi Giuseppe - scrittore e giornalista

Iannozzi Giuseppe, in arte "Joseph Barbarossa" - scrittore, giornalista, critico letterario - blog ufficiale

Emanuele-Marcuccio's Blog

Per una strada e altre storie...

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

La legenda di Carlo Menzinger

libri: i miei, i tuoi, i suoi, i nostri, i vostri e i loro.

R. Tiziana Bruno

(ladri di favole)

DEDALUS: corsi, testi e contesti di volo letterario

Appunti e progetti, tra mura e spazi liberi

Poesia dal Sottosuolo

(prestarsi al mondo in versi)

Rivista ContemporaneaMente Versi

Rivista di Poesia Contemporanea Sperimentale e Non Solo

i sensi della poesia

e in pasto diedi parole e carne

La Camera Scura - il blog di Vincenzo Barone Lumaga

Parole, storie, pensieri, incubi e deliri

HyperNext

Connettivisti nel cyberspazio / Movimento in tempo reale

La Mia Babele

Disorientarsi..per Ritrovarsi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: