Archivio per self-publishing

“Nigricante” StreetLib Stores

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 12 marzo 2018 by Michele Nigro

Per acquistare i libri di Michele Nigro

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(Narcissus – Simplicissimus Book Farm)

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Buona lettura! E non dimenticare di lasciare una tua recensione…

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“CALL CENTER – RELOADED”… coming soon!

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 22 febbraio 2018 by Michele Nigro

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“Non importa chi vincerà il 4 marzo: il ‘mostro’ ha già vinto!”

“CALL CENTER – RELOADED”, un racconto Social Fantasy di Michele Nigro, dedicato ai lavoratori Amazon di Piacenza…

Prefazione e postfazione/intervista a cura di Roberto Guerra.

PROSSIMAMENTE!
COMING SOON!

“Nessuno…” presso Libreria Booklet Battipaglia

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 15 febbraio 2018 by Michele Nigro

La raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito” è disponibile presso la “Libreria Booklet Battipaglia” e ordinabile, tramite questo esercizio, sulla piattaforma youcanprint.it

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Un’intervista per RecensioneLibro.it

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 13 novembre 2017 by Michele Nigro

intervista recensione libro

Le interviste rappresentano sempre un’occasione per esporre in maniera ordinata tutto quello che disordinatamente circola in noi da tempo. Fissare idee e piccole verità, rispondere per conoscersi e farsi conoscere…

Lo è stato anche in questo caso, rispondendo alle domande del sito RecensioneLibro.it, che già alcune settimane fa ha recensito la mia raccolta “Nessuno nasce pulito”.

Per leggere l’intervista: qui

Segue uno stralcio prelevato dalla stessa:

… Cosa vorresti che i lettori riuscissero a comprendere leggendo le tue parole? Quale segno vorresti lasciare in loro?

Purtroppo, leggendo alcune recensioni, ho notato che stanno passando soprattutto le idee di un disagio critico nei confronti della società e di una malinconica revisione del passato personale da parte di un autore per certi versi “sconfitto”, e che non può fare altro che registrare le varie forme sotto cui si manifesta tale sconfitta. Evidentemente, a una lettura superficiale, questo è il mood prevalente che ne esce fuori, creato dalle parole che ho scelto di usare, e me ne assumo tutta la responsabilità. In realtà “Nessuno nasce pulito” vuole essere una dichiarazione di guerra, un voler fissare dei confini assertivi, oltre i quali poter urlare al mondo: “Da qui non mi muovo! Queste sono le mie conquiste umane, le mie esperienze e queste parole sono la mia terra!”. Non pretendo di lasciare segni: se un solo verso di una mia poesia induce alla riflessione e trasporta il lettore, anche per pochi istanti, in una dimensione altra, ho già raggiunto il mio obiettivo. Come ho scritto in Aspirazione, una poesia che non fa parte della raccolta, vorrei che i miei versi fossero: “… parentesi tra gli orrori del mondo / oasi di riflessione per cuore di donna / silenzio pulsante di senso…”…

Intervistando Michele Nigro, a cura di Davide Morelli

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 2 novembre 2017 by Michele Nigro

intervista a Michele Nigro by Davide Morelli

Ho risposto con molto piacere alle domande di Davide Morelli, che mi ha voluto intervistare per il suo blog Also Sprach.

Per leggere l’intervista su Also Sprach: qui

Per leggere l’intervista su La Recherche.it: qui

Per leggere l’intervista su Medium: qui

PDF dell’intervista: Intervistando Michele Nigro, a cura di Davide Morelli

Segue uno stralcio dell’intervista:

“… Cosa ne pensi della neoavanguardia? Secondo te ha esaurito la sua funzione o a tuo avviso ha ancora modo di esistere?

Credo che ci sia ancora tantissimo bisogno di una ricerca neoavanguardista, senza per questo ricadere nella parodia e nel non-senso: certi sperimentalismi esagerati furono necessari in quelle epoche in cui si avvertiva l’esigenza di rompere determinati schemi linguistici; schemi evidentemente riconducibili anche a livello sociale, culturale, politico, religioso. Oggi che si fa un gran parlare di “analfabetismo funzionale” forse sarebbe neo-neoavanguardista la riscoperta della normalità; gli schemi linguistici non solo sono stati dissacrati, di più, sono stati annullati, rasi al suolo da un’ipertrofia di dati – a cui tutti contribuiamo – che ha disarmato il significante (e di conseguenza ha impoverito il significato delle parole). Bisognerebbe ricominciare dai fonemi, dalla scrittura a penna, dalla lettura, dal gusto delle parole. Dal silenzio. La non scrittura potrebbe essere il titolo provocatorio del punto primo di un ipotetico manifesto neo-neoavanguardista del XXI secolo.

Sempre più artisti scrivono prosa poetica. Cosa ne pensi?

Credo che molti elementi tipici della poesia possano riscontrarsi anche in un testo in prosa. La faccenda dell’ “andare a capo” per considerarsi poeti, credo sia stata inventata proprio per prendere un po’ in giro chi crede che basti spezzare una frase per fare versi. Sarebbe molto più onesto scrivere direttamente prosa poetica. Quanta musicalità si riscontra in certa narrativa; non sempre la prosa assicura una distinzione netta tra significante e significato, e quando accade il risultato è piacevole come quello prodotto da… una poesia. Possiamo noi discriminare tali scritture solo perché non assicurano il rispetto di una tradizione metrica? Così come la struttura metrica dei versi non va controllata con il metronomo. È vero, qualcuno ha scambiato il “verso libero” con il “verso libertino”, ma chi può determinare quale sia (e dove sia) il confine tra la forma testuale e la sua poeticità? Tempo fa, leggendo una recensione alla mia raccolta di poesie Nessuno nasce pulito, il recensore scriveva: “Peccato che abbia abbandonato (riferendosi al sottoscritto, n.d.a) del tutto le forme della tradizione poetica, con la sua sapienza lessicale e con l’intelligente utilizzo delle figure retoriche, avrebbe anche lì capacità espressive di livello.” Una mia possibile risposta potrebbe essere: “Le forme scelte, al netto della loro poeticità, rappresentano sempre l’esigenza neurolinguistica dell’individuo storico, che vive in una determinata epoca, che si esprime in un certo modo e in un dato mondo; esigenza che non guarda in faccia ad alcuna tradizione. In parole povere: al ‘busto stretto’ del sonetto, seppur grazioso all’orecchio, prediligerò sempre il verso ‘sfigurato’ da un enjambement.”

Continua a leggere

“Nessuno…” su Libri e Recensioni.com

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 30 ottobre 2017 by Michele Nigro

È stata pubblicata sul sito Libri e Recensioni.com una recensione alla raccolta “Nessuno nasce pulito”: una valutazione onesta, equilibrata, non eccessivamente strutturata. Mi soffermo su un passaggio della recensione di Paolo Tognola che ho trovato particolarmente interessante: “La musicalità è l’aspetto meno perseguito. I versi, volutamente, fioriscono non grazie al ritmo.” Dice non bene ma benissimo il recensore, infatti tempo fa ebbi a scrivere in un altro post, avendo io stesso già sottolineato questo aspetto: “Nelle mie poesie non c’è musicalità, e le poche tracce esistenti forse sarebbero piaciute a Schönberg; non vi è in esse, come è semplice notare, l’adorazione di un mito estetico, edulcorato balsamo per l’anima. C’è, nonostante tutto, ricerca di significato […], di contenuto esistenziale, utilizzando un significante di-sgraziato e disritmico. È una ricerca che diventa sfida contro un istinto per il bello piuttosto scontato.”

Per leggere la recensione: qui

Su libri e eBook

Posted in nigrologia with tags , , , , , , on 13 ottobre 2017 by Michele Nigro

“… Ora voglio citare un autore che conosco. Michele Nigro ad esempio è riuscito a pubblicizzare il suo eBook di poesia “Nessuno nasce pulito” in molti siti. Invece di promuovere la sua opera nelle librerie ha deciso di farlo sul web. Non ha usato alcuna agenzia letteraria. Ha usato molte piattaforme per stampare le sue opere ed ha utilizzato i social ed il suo blog per pubblicizzarli. Ha realizzato artigianalmente anche alcuni booktrailer. Non gli ho mai chiesto quanto guadagna annualmente con i suoi eBook. Sono affari esclusivamente suoi. Può darsi che con quei soldi ampli la sua biblioteca. Può darsi che si paghi le pizze. Ma in fondo cosa importa? In fondo non ha dovuto sostenere nessun costo. Non ha dovuto calcolare alcun budget. Ha sempre voluto rivolgersi a tutti senza mai cercare di individuare un target specifico. L’unico inconveniente è l’impegno profuso ma la scrittura va considerata sempre una passione…”

Un grazie allo scrittore e poeta Davide Morelli per avermi “tirato in ballo” in questa interessante considerazione, pubblicata sul suo blog, riguardante il difficile ma appassionante mondo dell’editoria e del self publishing… 😉

Also sprach

Secondo l’indagine ISTAT del 2016 sono circa il 60% gli italiani che non leggono neanche un libro all’anno. Negli ultimi 6 anni sono stati persi anche circa 4 milioni di lettori. Alcuni sostengono sia colpa della grave crisi economica. Altri danno la colpa ad internet. I giovanissimi non leggono. Le donne leggono più degli uomini. Eppure le statistiche ci insegnano che sono troppi i laureati usciti dalle facoltà umanistiche e che solo il 30% dei laureati esce fuori da discipline scientifiche. Da questo si deduce che molti dottori, finiti gli studi, abbandonano completamente la lettura. Tullio De Mauro a suo tempo aveva messo in guardia dall’analfabetismo di ritorno. Insomma sono davvero pochi i divoratori di libri: coloro che fanno shopping compulsivo molto probabilmente non sono affatto lettori accaniti. Sono rarissimi anche i cleptomani nelle librerie italiche. Non esistono affatto ladri di opere di poesia. Ma quali libri leggono gli italiani?…

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Buondì Poesia!

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 17 settembre 2017 by Michele Nigro

 

 

“Nessuno nasce pulito” sullo store di Giunti

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 9 maggio 2017 by Michele Nigro

giunti

Anche “Nessuno nasce pulito” sullo store di Giunti: clicca qui!

ricevo da Youcanprint e volentieri pubblico…

Youcanprint sbarca sullo store online di GIUNTI al Punto.it!

Siamo orgogliosi di annunciare che lo store online di Giunti entra a far parte della nostra rete distributiva, diventando il 24esimo canale distribuito cartaceo di Youcanprint. In questa pagina è possibile trovare tutte le opere pubblicate con Youcanprint nello store online Giuntialpunto.it.

Grazie all’accordo realizzato tra Giunti e Amazontutte le opere già pubblicate e quelle che saranno pubblicate con Youcanprint saranno automaticamente e senza costi aggiuntivi disponibili sullo store online di Giunti (stante la disponibilità dei titoli su Amazon e non in virtù di un accordo diretto tra Youcanprint e Giunti). La disponibilità sullo store è garantita grazie ad Amazon che gestirà ogni ordine effettuato sullo store di Giunti. Questo accordo permetterà inoltre di usufruire della modalità Prime direttamente dallo store di Giunti e quindi gli autori che hanno scelto di attivare il servizio Priority potranno ottenere il massimo anche da questo nuovo canale di vendita.

Continua a leggere

“Nessuno nasce pulito”, edizione cartacea Youcanprint: 20% di sconto, per un anno!

Posted in nigrologia with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on 22 febbraio 2017 by Michele Nigro
20% di sconto
Scadenza: 31 gennaio 2019
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Questo sconto del 20% sul prezzo di copertina è applicato alla versione cartacea di Youcanprint (copertina morbida, 346 pagine, isbn: 9781533113757): per ottenerlo, utilizzare il codice coupon 780819/667576 in fase di acquisto dal sito di YCP (il coupon è applicato automaticamente sul prezzo).
Per saperne di più, leggi QUI o QUI
Buona lettura!
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