UFO “fatti in casa”

STATISTICHE VERE O “BUFALE”?

La Campania, lo sapete, è la patria della mozzarella di bufala… Sono sicuro, però, che di “bufalino” non ci siano solo le mozzarelle ma anche un certo tipo di avvistamenti. In base alle ultime statistiche la Campania sarebbe la prima regione d’Italia per numero di avvistamenti Ufo: un primato di cui, francamente, non sentivamo la mancanza! Sarebbe meglio “avvistare” più forze dell’ordine, più lavoro, più Stato, più iniziative culturali, più politici onesti…

“… Sembra che da un po’ di tempo la Campania (e segnatamente le zone di Avellino e dintorni) sia diventata inconsapevole meta di escursioni di vascelli extraterrestri: si moltiplicano infatti gli avvistamenti-Ufo e tutto lascia supporre che qualcosa di molto strano stia avvenendo; non si dimentichi peraltro che nella zona esiste la famosa base radar di Licola divenuta tristemente nota in seguito alla tragedia di Ustica nel Giugno 1980, nella quale la componente ufologica non è stata mai scartata, per non parlare di voci ricorrenti che vorrebbero il Mar Tirreno allocazione permanente di almeno una base sottomarina aliena…” (da un articolo web)

Volete partecipare anche voi al “primato”? Volete alterare in maniera fraudolenta le statistiche riguardanti gli avvistamenti Ufo? Volete realizzare il vostro bravo “Ufo fatto in casa” da far vedere ad amici e parenti o da inviare ai telegiornali e alle testate giornalistiche credulone e sensazionalistiche (vedi “Studio Aperto” su Italia Uno) con il rischio di incappare in una bella e soddisfacente querela per abuso della credulità popolare o nella migliore delle ipotesi di finire nella trasmissione “Voyager” di Roberto Giacobbo?

Niente di più facile!

Cosa occorre:

– un drappo nero (va bene anche una sciarpa o un qualsiasi tessuto nero liscio, ma non troppo; i troppi rilievi del tessuto altererebbero l’immagine che vogliamo creare; un tessuto troppo liscio produrrebbe un’immagine “perfetta” e quindi inverosimile) o un cartoncino nero un po’ ruvido;

– una torcia elettrica (il fascio di luce che produce la vostra torcia non deve essere né troppo debole, né troppo forte);

– una stanza buia (la luce esterna disturberebbe il vostro cono di luce);

– un computer provvisto di programmi per la gestione e la manipolazione delle foto (Photoshop è sicuramente tra i papabili);

– una macchina fotografica digitale impostata in modalità notturna.

Come procedere:

– collocate il drappo o il cartoncino su un supporto qualsiasi: fate in modo che il drappo sia ben steso e che non siano presenti pieghe… La funzione del drappo, come avrete certamente intuito, è quella di rappresentare un ipotetico cielo notturno in cui avvistare il presunto Ufo!

– accendete la vostra torcia e puntate il cono di luce sul drappo: cominciate ad inclinare la torcia e soprattutto avvicinatela o allontanatela dal drappo fino a quando non avete trovato la forma di Ufo a voi più “simpatica”. I presunti Ufo avvistati fino ad oggi hanno forme svariate ma vi consiglierei di non pretendere di ottenere ridicoli “tecnologismi” e di non esagerare troppo con la ricerca di una forma perfetta: il mistero, ricordate, è alimentato dall’imprecisione che accompagna l’ignoto! E noi abbiamo un gran bisogno di mistero, vero?

– una volta trovata la forma giusta giostrando con il cono di luce della torcia, scattate un po’ di foto con la vostra macchina fotografica digitale puntando l’obiettivo sulla proiezione luminosa presente sul drappo;

– dopo averle “scaricate” sul pc, adulterate le vostre foto come meglio credete (adoperando Photoshop o altri programmi simili) ma cercate sempre di essere credibili, pur trattandosi di Ufo. Non aggiungete le stelle: anche se è notte, non si è mai vista una foto notturna raffigurante un Ufo con tanto di cielo stellato dietro (per fare ciò ci vorrebbe un professionista della fotografia con pellicola ultrasensibile, che gira di notte armato di pazienza e che ha la passione per gli Ufo! Spesso gli scatti dei presunti Ufo, invece, sono realizzati da dilettanti spauriti che devono immortalare un “visitatore” colto in flagrante mentre ficca il “naso” velocemente nel nostro pianeta). Se ci sapete fare veramente con Photoshop allora potrete collocare i vostri “amici Ufo” al di sopra di una cittadina illuminata e dormiente o dove vi pare! Eviterei luoghi troppo noti e già pesantemente immortalati come New York, Piazza San Pietro o la villa in Sardegna di Berlusconi e punterei di più su luoghi semi-sconosciuti tipo: Baragiano Scalo in provincia di Potenza o Zoldo Alto nel bellunese. Io ho aggiunto un po’ di pioggia e un po’ di nuvolosità per far credere di aver avvistato i nostri extraterrestri in volo a bassa quota durante una notte piovosa. A dire il vero “i miei Ufo” fanno un po’ “effetto Saturno” ma sono convinto che voi sarete in grado di realizzare degli “Ufo taroccati” migliori dei miei!

– Fatto? Bene: ora inviate le vostre foto a Roberto Pinotti… Se ci crede lui, allora vuol dire che avete fatto un lavoro eccellente! O se volete la prova del nove e desiderate giocare duro, mandatele a Zichichi visto che dice sempre che “Siamo soli nel cosmo!”

Le foto che vedete in questa pagina (scelte tra altre realizzate e aventi varie forme) sono il frutto del mio piccolo esperimento casalingo. Se incontrate degli “Ufo veri”, ben venga una tale esperienza e auguri! (Ricordatevi, però, di togliere il tappo dall’obiettivo della vostra macchina fotografica e di non farvi prendere dal panico: gli Ufo, nonostante le agguerrite ipotesi hollywoodiane, potrebbero avere più paura di voi).

In attesa del vostro Primo Contatto, tuttavia, potete divertirvi giocando con l’immaginario collettivo e con quel bisogno di emozioni ignote che sonnecchia in ognuno di noi…

(foto by M. Nigro)

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Una Risposta to “UFO “fatti in casa””

  1. I enjoyed reading your blog. Keep it that way.

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