“Nessuno nasce pulito”, raccolta poetica di Michele Nigro

Dopo un relativamente lungo, di sicuro interessante e proficuo periodo di selezione, di editing, di silenziosa ricerca interiore e di lenta e paziente costruzione delle varie componenti sia testuali che paratestuali, è finalmente disponibile su Amazon la mia silloge intitolata “Nessuno nasce pulito”, sottotitolo poesie esperienziali (edizioni nugae 2.0), in formato elettronico e cartaceo (adoperando rispettivamente Kindle Direct Publishing per l’ebook e CreateSpace per il libro “in carte e ossa” di 400 pagine in formato 5″ × 8″ ovvero 12,7 × 20,32 cm).

Questo su Amazon è solo il primo di una serie di passaggi attraverso il variegato e intrigante mondo dell’autoedizione: nelle prossime settimane/mesi, infatti, la stessa raccolta che sto qui a presentarvi, approderà anche su altre piattaforme di self-publishing (cercando di proporre, lì dove sarà tecnicamente possibile, entrambi i formati elettronico e cartaceo). Restate sintonizzati!

AGGIORNAMENTO (24/8/2016): pubblicazione della raccolta, solo in formato cartaceo, su ilmiolibro.it

AGGIORNAMENTO (11/9/2016): pubblicazione della raccolta, solo in formato ebook (epub), su Kobo

AGGIORNAMENTO (27/9/2016): pubblicazione della raccolta, in formato cartaceo/epub/pdf, su Lulu


AGGIORNAMENTO FINALE (19/11/2016):

“NESSUNO NASCE PULITO”

autore: Michele Nigro

anno pubblicazione: 2016

edizioni nugae 2.0

SINOSSI. La raccolta intitolata “Nessuno nasce pulito” contiene poesie esperienziali. La singolare titolazione prende spunto dalla condizione embrionale, “sporca”, di ogni lirica nascente che con lentezza, dopo un lavoro di analisi interiore da parte dell’autore e di limatura del testo, giunge al lettore nella versione pubblica, “pulita”: egli, il lettore, può solo intuire il percorso intrapreso dal poeta, farlo proprio senza l’urgenza dell’interpretazione.
Si tratta di una “raccolta di formazione”: elencate in ordine alfabetico, per interrompere la consequenzialità cronologica tra i vari componimenti, le poesie selezionate rappresentano folgorazioni e intermittenze della mente con cui il poeta registra stati mentali, impressioni, epifanie appartenenti al suo vissuto. Sono un “manifesto esistenziale” in cui riconoscersi e farsi riconoscere. È una poesia urbana, quotidiana, che non ricerca una lingua pura, panica e arcaica; non insegue la tradizione. La parola utilizzata in questa raccolta non è una mimesi della realtà né del parlato. È una voce autentica, che adopera slittamenti di senso e si pone contro la linearità sia geometrica (la posizione della scrittura nello spazio del foglio) che di pensiero. [n.d.c.]

DOVE ACQUISTARLO?


prefazione a cura di Antonio Scarpone
premessa dell’Autore
postfazione a cura di Davide Morelli
immagine di copertina a cura di Pedram Anvarypour


“MICHELE NIGRO… CHI?”
https://michelenigro.wordpress.com/about-michele-nigro-note-biobibliografiche/

per contatti: mikevelox@alice.it

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(immagine di copertina a cura di Pedram Anvarypour)

<<… La presente raccolta contiene poesie esperienziali… […] È una poesia fatta di folgorazioni e intermittenze della mente. Il poeta registra stati mentali, impressioni, epifanie. È una poesia urbana, che non ricerca una lingua pura, panica e arcaica. La sua parola non è una mimesi della realtà né del parlato. È una voce autentica, che adopera slittamenti di senso e si pone contro la linearità…>> (dalla Postfazione di Davide Morelli)

<<… lo stile di Michele Nigro è unico, personalissimo, con chiari riferimenti alla sua variegata formazione, cosa che ne fa un autore completo. Padroneggia il linguaggio, alquanto ricercato, tanto che le sue poesie sono ricche di minuzie che creano nel lettore vere e proprie immagini. Ottime le costruzioni sintattiche (diverse dislocazioni), utilizza ossimori (prigionieri liberi, presente assente), scomoda l’antropologo Marc Augé e i suoi “non luoghi”. Mentre l’opera è pregnante di scienza e filosofia, la religione viene sfiorata, vorrebbe quasi accantonarla, ma il palese laicismo deve necessariamente confrontarsi con la filosofia e la religione. La sua opera è un viaggio sulle ali dell’incertezza, con continui attacchi al presente, un ciclico tornare indietro per la preoccupazione di aver vissuto male, o quantomeno di non aver vissuto fino in fondo la propria vita. Non c’è paura, però, né del buio né dell’avventura…>> (dalla Prefazione di Antonio Scarpone)

<<… E a voi, a me, reduci da tante, troppe docce al giorno, riparati dietro occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero, riabilitati da profumi complessi e dentifrici sbiancanti, dico: “nessuno nasce pulito”…>> (dalla Premessa dell’Autore)

Scheda del libro, disponibile qui: scheda libro pdf

24 Risposte to ““Nessuno nasce pulito”, raccolta poetica di Michele Nigro”

  1. […] per il bello piuttosto scontato. Ed è per questa ragione che anche nel booktrailer del libro “Nessuno nasce pulito” (rispettando le motivazioni della titolazione) non è stato inserito un soundtrack “grazioso”, […]

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  2. […] per il bello piuttosto scontato. Ed è per questa ragione che anche nel booktrailer del libro “Nessuno nasce pulito” (rispettando le motivazioni della titolazione) non è stato inserito un soundtrack […]

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  3. […] Stores (Simplicissimus Book Farm), in e-book e in formato cartaceo (brossura), la raccolta poetica “Nessuno nasce pulito” di Michele […]

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  4. […] Rieccomi a voi con il vol. IV della playlist creata su Spotify e ispirata alla mia raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito”… […]

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  5. […] di self-publishing Youcanprint.it, in e-book e in formato cartaceo (brossura), la raccolta poetica “Nessuno nasce pulito” di Michele […]

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  6. […] Rieccomi a voi con il vol. III della playlist creata su Spotify e ispirata alla mia raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito”… […]

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  7. […] una corretta IGIENE “ORALE” (e anche scritta) oggi c’è “Nessuno nasce pulito”, pasta dentifricia poetica in vendita su La […]

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  8. […] della raccolta poetica “Nessuno nasce pulito” nella rubrica Taccuino(a cura di Elide Giamporcaro) – a pag. 66 – del vol. X di Quaderni di […]

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  9. […] della raccolta poetica “Nessuno nasce pulito” nella rubrica Taccuino (a cura di Elide Giamporcaro) – a pag. 66 – del vol. X […]

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  10. […] disponibile anche su Lulu.com, la nota casa editrice on demand canadese, la raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito” in tre formati: cartaceo e ebook, sia in pdf che in epub. Particolarmente apprezzabile è la […]

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  11. Stefania Martini Says:

    La vera poesia è quando un uomo si rivela, senza maschera, per quello che è. Rivela e non teme di farsi leggere dentro, far leggere il suo cammino interiore agli altri, anche se “la polvere sotto i sandali ha il suo peso” (Rif. “A parte”, p.24).
    Michele Nigro dedica A parte a Nelson Mandela. Ma chi di noi non si identifica con tali versi? Chi di noi non è mai tornato sui suoi passi? Come ci insegnano i Filosofi: se pensi di non essere giunto a ciò che pensavi fosse giusto cercare o non hai trovato la soluzione lungo il tuo viandare, torna indietro ed abbi il coraggio di riiniziare il tuo cammino.
    Questo è il percorso di Michele Nigro nella sua opera “NESSUNO NASCE PULITO”.
    Nei suoi versi si ritrova la forma mentale del Filosofo puro. Ci mostra il suo percorso interiore senza pregiudizi nei confronti di se stesso e delle sue esperienze. Piuttosto ne fa tesoro per tornare sui suoi passi ed arrivare non ad una conclusione definitiva, ma lasciando a sé e al lettore le intricate vie del labirinto della Vita come possibili strade sempre aperte.
    Michele Nigro non teme il mostrare i suoi limiti, ne è consapevole e se ne giova per continuare ad indagare cosa ha dato finora senso alla sua vita e cosa glielo darà in futuro.
    Non è un poeta disincantato, piuttosto curioso di scoprire la realtà oggettiva di ciò che lo circonda e le emozioni, le riflessioni, il travaglio che provoca in lui.
    Consapevole che “nulla si crea” (A world of words, p.26, ), va avanti impavido per la sua strada.
    Mi permetto di dare un titolo personale all’opera di Michele Nigro: “La ricerca della Verità inesistente”.
    Lo proporrei volentieri come testo di letteratura nelle scuole.
    La poesia è un veicolo di ricerca inesauribile!
    Le mie preferite:
    Autoscatti, p.45/46
    Beautiful reader p.47

    Stefania Martini

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  12. […] Come preannunciavo tempo fa in un altro post, rieccomi con il vol. II della playlist creata su Spotify e ispirata alla mia raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito”… […]

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  13. […] gli eReader di Kobo o una app di Kobo) l’ebook (in formato epub) della raccolta di poesie “Nessuno nasce pulito”. Per acquistarlo/scaricarlo, cliccare qui. Non dimenticate di lasciare, dopo la lettura, le vostre […]

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  14. […] … anche la tv coreana si è occupata dell’uscita di “Nessuno nasce pulito”… […]

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  15. Eufrasia Gentileschi Says:

    “La suprema azione della poesia sul caos”

    L’ordine alfabetico contempla il disordine cronologico, in questa prima raccolta poetica di Michele Nigro.
    Non sono necessari riferimenti temporali per capire l’evoluzione linguistica che c’è stata nel corso degli anni; viene offerta al lettore una miscellanea che comprende il pensare, il sentire, l’avvertire, il credere, lo sperare, il soffrire e il resistere e che prescinde, dal sapere quello che è stato il giorno esatto in cui un sentimento ha prevalso sull’altro. Solo pochi riferimenti scelti e chiariti dall’autore, per tracciare una mappa, ma la struttura è quella di un labirinto in cui, pur ripercorrendo temi già citati, parranno ai nostri occhi come luoghi inesplorati.
    Scriveva Sophia De Mello Breyner Andresen: “Non l’uomo, ma i segni dell’uomo,/la sua arte, le sue abitudini, il suo violento azzurro,/…/I segni dell’uomo dicono la storia dell’uomo.”
    Cosa ha a disposizione il Poeta, pertanto, se non la bellezza e la grandezza della Poesia che diviene “segno dell’uomo che dice la storia dell’uomo”. Mezzo per appropriarsi delle parole, lasciando ad esse la libertà di potersi esprimere, eternamente, in maniera svincolata. “Lascio tracce presuntuose di me nel futuro, figli/di carta” (Autoeredità).
    Chi è avvezzo alla Poesia, dunque, non troverà nei versi di Michele Nigro, nessun rimando a qualcosa di già letto, nessun eco di immagini note o usurate. È una parola nuova, originale e che non necessita di alcun riferimento, ma si muove con padronanza all’interno dei versi dotati di una sfrontatezza e una sicurezza nel non voler mai imitare, creando così, una scrittura riconoscibile in quanto personalissima. “con piglio eversivo/aggiungi, non richiesto/un tocco personale/all’effimero passaggio” (Comparsata).
    Tematiche incalzanti, come tarli che rodono dentro, si sfogano bruciando e liquefacendosi al fuoco dell’inchiostro, da qui le immagini in parole, spesso vere e proprie saette, anatemi contro situazioni subite e osservate; l’invettiva usata come mezzo che, come catarsi, purifica lo spirito del poeta fino ad una nuova ricaduta. “La mancata partecipazione disturba!” (Impermeabile).
    Ma non vi aspettate un linguaggio derisorio perché, anche dove appare una certa insofferenza, una parvenza di odio nei confronti di aspetti della vita umana e delle umane debolezze: “Con un sorriso declino l’invito ad allinearmi” (Assertiveness), vi è una sorta di rispetto, capace, nel suo essere dissacrante, di una certa sacralità, che è poi quella di chi ha lo sguardo che va oltre ciò che appare. Come una preghiera che pur senza parole, arriva comunque in cielo, perché il pensiero scavalca ciò che dovrebbe essere, per giungere all’essenza di ciò che è.
    “Oscillo, eterno cercatore/tra appartenenza e libertà/progresso e conservazione/tra il presente e i ricordi/bisognoso di entrambi i lati.” (I due lati della casa). Poesia, quest’ultima, che è una sorta di manifesto di questa oscillazione continua tra l’essere e l’apparire, tra le varie esigenze, spesso contrastanti tra di loro, eppur necessarie.
    Ma tanti possono essere i rimandi a quello che è il sentire di Nigro. In “Crudeltà” ad esempio, carrellata spietata di immagini dolorose, dove ogni verso sbattuto su carta è figlio di uno sguardo, capace di distillare da un evento, il momento terribile della sconfitta.
    Una visione cosmica, attraverso la quale si intravede l’amore per la natura, per la vita che comprende anche la morte, la ritroviamo in “Elementi”.
    Non siamo di fronte ad una poetica dell’arrendersi, del lasciarsi sopraffare, nonostante le ferite della vita: “come un rassegnato tronco spezzato/che ancora sogna germogli” (Autoscatti). Ma presenti innanzi ad una lirica viva, dinamica, munita di artigli, pronta a restituire graffi subiti, ma capace al contempo di deporre le armi, regalando sguardi indulgenti.
    Su tutto, l’amore per la Poesia, compagna consolatrice, balsamo su corpo piagato dal fuoco sacro della Vita: “La realtà riconosce muta/e indifesa/la suprema azione della poesia/sul caos” (Poiesis).

    Eufrasia Gentileschi

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  16. Cara Eufrasia, ti ringrazio per questa tua preziosa e ricca recensione… Davvero mi lasci senza parole e trattandosi di un libro e quindi essendo fatto di parole, è un po’ un controsenso. Ti ringrazio per aver letto la mia raccolta, si vede dalla tua attenta disamina che sei andata oltre la semplice lettura e sei entrata in contatto interiore con l’autore. E per questo non ci sono frasi adatte per ringraziarti. Quindi ti dico semplicemente “grazie”! Michele.

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  17. […] composta da brani, direttamente o indirettamente, “vicini” alle poesie della raccolta “Nessuno nasce pulito”. Brani eterogenei che, rispettando l’ormai collaudata idea di webpoetry che coltivo da anni […]

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  18. […] “Nessuno nasce pulito” (edizioni nugae 2.0) – di cui si è già parlato in un precedente post – pubblicata a maggio 2016, e in vendita […]

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  19. […] nasce pulito” (edizioni nugae 2.0) – di cui si è già parlato in un precedente post – pubblicata a maggio 2016, e in vendita […]

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  20. Landolfi Says:

    Per ora, solo complimenti e grazie per avermi contattato. Spero e mi auguro di conoscerLa quanto prima e di poter sfiorare le pagine del libro. Sa, dr.Nigro, io sono una uomo datato, i libri mi piace annusarli.

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    • Ha perfettamente ragione… Ho avuto il piacere di conoscerla sia tramite il mezzo televisivo che di persona anni fa durante alcune manifestazioni letterarie della nostra zona… A presto e grazie!

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  21. […] blog di Michele “DottoreInNiente” Nigro la segnalazione di una sua silloge in uscita su Amazon: Nessuno nasce pulito. Intriganti i temi, […]

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